La notte scorsa
mi ha ridestata
un sogno assurdo
o meglio
mostruoso
di immagini folli
che uscivano a flutti
da schermi lucenti
in tutto il mondo
di motoseghe
che come regali
a feste di bimbi
venivan donate
dai presidenti delle nazioni
a un uomo di plastica
in occhiali da sole.
Qualcuno che urlava
DIO M'HA SALVATO!
PER FARE IL PAESE
GRANDE DI NUOVO!
Un bimbo arrabbiato
in spalle a suo padre
odiava ancor prima
di aver mai amato.
E sulla tastiera
del mio cellulare
non ritrovavo
le mie parole
ce n'erano altre
sconclusionate
imposte
da un ente
che solo fingeva
di saper pensare.
E giunta a quel punto
prendevo la penna
sul foglio bianco
iniziavo a vergare
l'elenco più lungo
che potevo inventare
di parole obsolete
antiche, preziose!
E giunta al termine
del mio lavoro
scattavo una foto
e la diffondevo
tra amici reali
ed altri virtuali
che ne facevano
strisce stampate
stelle filanti
che poi soffiavano
sul carnevale.