Piove la primavera
di petali
bianchi e le gocce
sui rami ancor spogli
sono piccoli mondi
al contrario
NO

E… insomma… Che dire? Le riforme costituzionali non si fanno a colpi di maggioranza.
Non c’è riuscito Berlusconi nel 2006.
Non c’è riuscito Renzi nel 2016.
Non c’è riuscita Meloni nel 2026.
L’abbiamo capito o c’è qualcuno che si vuole candidare per il 2036?
La costituzione è di tutti. Di chi governa (perché governare non è comandare) e di chi sta all’opposizione.
Del resto l’assemblea che l’ha scritta era composta da tutte le anime presenti in Parlamento.
Carol Rama osserva
Ho capito che l’arte
è qualcosa che assorbe
non ti importa più niente
se il mondo ti guarda
tu diventi una porta
attraverso la quale
il mondo che vedi
esce senza pudori
come fiotti di vomito
della tua sofferenza
o schizzi
(di sperma o grumi)
di sangue
Sino a dove posso spingermi a scrivere quello che ho dentro?
L’arte è anche maleducata?
…
Sei scivolata via
la pioggia gentile
nella notte accarezza
le cose silenziosa
al mattino
tutto è luce
XIX
E restano ancora
piccole cose
che testimoniano
il tuo passaggio
un pantalone
di lana spessa
quel maglioncino
che tanto amavi
sento che questa
è l’ultima volta
che ci parliamo
attraverso il vetro
opaco e latteo
che ci fa distanti
due mondi diversi
tra vita e morte
il tuo passo lento
è solo un ricordo
che non risuona
più nelle stanze
l’ansia perenne
del tuo respiro
si è dileguata
come nel vento
la sedia vuota
nel corridoio
di un verde ormai
diventato triste
le tue pantofole
abbandonate
le medicine
da eliminare
piatti spaiati
qualche altra stoviglia
un pettinino
coi tuoi capelli
finito in fondo
a un armadio
in soggiorno
non si sa come
e nemmeno quando
carte confuse
fitte di note
della tua mano
tutta tremante
come il tracciato
di un cardiogramma
che solo il cuore
sa leggere ancora
e spero che adesso
tu sia leggera
come la vita
non ti è mai stata
Torino, 25-26 gennaio 2026
