Un pazzo o un uomo con un’idea molto chiara?

Gli eventi di queste ultime ore, in prossimità dell’anniversario di dolore e rabbia del 7 ottobre, mi hanno aperto gli occhi.

Sentire le parole che il beniamino solo di nome ha rivolto al grande popolo persiano (così lo chiama lui) mi ha fatto venire i brividi.

L’esortazione alla ribellione, la promessa nemmeno troppo velata di un sostegno, la situazione interna di un gigante i cui governanti da troppo tempo ormai non sono più in sintonia con i governati, una dittatura feroce di vecchie cornacchie che uccidono le donne e gli adolescenti (la vita e il fututro) solo perché chiedono essere liberi di cantare, di vestirsi come desiderano… Tutto questo costituisce una miscela esplosiva.

Una decina di anni fa avevo incontrato a Gerico un vecchio sacerdote, arabo e cattolico (un reietto tra i reietti si era definito sorridendo, quando si era presentato) con semplici parole aveva spiegato che Abramo arrivava da Ur dei Caldei, che Ismaele e Isacco erano i suoi figli, che la frattura nasce in Abramo e che solo in Abramo si può risaldare.

Omaha beach

Sotto il cielo incerto
di un mattino di agosto
ho incontrato la storia
e la sabbia che allora
odorava di sangue
ora serve ai bambini
per fare i castelli
e quel mare che allora
ribolliva di guerra
oggi è calmo
e profuma di vento
e di sale
e la gente ci nuota
tra i rottami del porto
costruito per la battaglia
qualche stella a sei punte
ogni tanto interrompe
la bianca distesa di uguali
e anche i camper e i pullman
dei tour organizzati
condividono il medesimo schema.
C'è qualcosa di oscuro
e triviale
nel voler celebrare la morte
dei pochi che ai molti
han ridato speranza
e la vita.
E davanti alle coste
a strapiombo sul mare
mi scopro a pensare
che il tempo
è solo un altro modo
per misurare
distanze.

Il coccodrilletto

Il coccodrilletto si stacca la testa con una mossa netta, decisa, improvvisa e lesta.

La cosa più folle è che poi la attacca al corpo di una tartaruga che per caso passa di lì e, certo, non si aspetta di ritrovarsi ad essere un tartadrillo. O una coccoruga.

La testa, abituata com’è a un corpo scattante, rimane sorpresa scoprendo quanto è pesante un carapace, da portarsi appresso. E fa fatica a farsi ubbidire quando dà l’ordine di attaccare una preda che corre veloce…