Amo saperti al mio fianco
mentre le ore tessono
i giorni in trame sottili
che solo può percepire
chi ti osserva
da presso
quando vivi e sorridi.
O quelle, rare, volte
che i tuoi occhi
risplendono di acqua
di mare.
Ma dove sono finiti,
in questi giorni di reti
nevrotiche,
quegli amori d'estate
che si scioglievano
alla luce tiepida di settembre,
lasciando di sé il sapore
di un ricordo
struggente?
La vecchiaia ... Scoprirsi sul pube un pelo impudente. Un imbucato neppure invitato alla festa, che si è presentato vestito di bianco ...
Quanti cieli conosce
il mare?
Quanti
gli si specchiano
dentro, scambiando
con lui
i colori?
C'è un punto, là
in fondo, in cui
alto e basso
non sono che parole,
suoni
che scorrono.
Dimmi,
dove le vado a
cercare quelle spiagge
intonse
della mia infanzia
sulle cui
righe pettinate
dal vento nessun
passo ha ancora
scritto il suo nome?
Dimmi,
dov'è
il silenzio
ritmato della battigia
solo a tratti
interrotto da gabbiani
in stridio planare?
Oggi il mare
e schegge
di nostalgia mi riempiono
gli occhi.
