Al cinema! Maria ALCHE e Benjamin NAISHTAT, PUAN.

Marcelo insegna da anni Filosofia all’università di Buenos Aires. Un programma rodato e senza scossoni o voli pindarici, come la sua vita tranquilla di signore imborghesito, in cui non succede mai nulla di particolare. La morte improvvisa del vecchio professore, sotto la cui ala è cresciuto e rimasto, gli sconvolge ogni certezza. A contendergli la cattedra cui sembrava naturalmente destinato arriva Rafael compagno di studi e eterno rivale che ha fatto fortuna in Europa. Ma i piani di tutti saranno mandati all’aria dai tagli all’istruzione universitaria pubblica imposti da Milei.

Una commedia dolceamara sul cambiamento e il senso di restare fedeli a sé stessi.

Un film che mi ha emozionata, forse anche perché, per me che ho vissuto a Buenos Aires uno dei periodi più luminosi della mia vita, ritrovare quei luoghi amati, risentire la dolce cantilena di quella variante dello Spagnolo che si chiama Castellano Rioplatense, riascoltare il voseo e sentir dire “che” è stato un tuffo nella bellezza.

Lascia un commento