IV

La casa
è immersa di luce
tra i vestiti
nell'armadio
qualcuno
ancora conserva
il tuo odore

È grigio e mestizia
smontare una vita
riporne i reperti
in scatole adatte
con belle etichette
in vista sul dorso
o in sacchetti di plastica
da portare in soffitta
a dimenticarsi per sempre
che eri tu che li usavi

Con quale criterio decido
che questo o che quello
va buttato o tenuto da conto?
Le tue cose non vedono più
nei tuoi occhi
il momento preciso
in cui le riconoscevi

Rinchiuse
in cassetti ordinati
con la carta coi gigli
sul fondo
marroni o bordeaux
alcune di loro
già avevan scordato
chi eri

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