Ho capito che l’arte
è qualcosa che assorbe
non ti importa più niente
se il mondo ti guarda
tu diventi una porta
attraverso la quale
il mondo che vedi
esce senza pudori
come fiotti di vomito
della tua sofferenza
o schizzi
(di sperma o grumi)
di sangue
Sino a dove posso spingermi a scrivere quello che ho dentro?
L’arte è anche maleducata?
