Allons enfants

Dopo il 34% del Rassemblement National di Marine (Perrine) Le Pen e di Jordan Bardella alle europee, dopo lo scioglimento delle camere da parte di Macron con indizione di nuove elezioni (ricordo che anche Chirac l’aveva fatto, ritrovandosi poi Jospin tra i piedi), dopo un primo turno elettorale da brivido… La Francia, oggi, con un’affluenza alle urne tra le più alte mai registrate, ha incoronato Mélenchon.

Macron secondo e RN buon terzo.

La Francia, nei momenti decisivi (c’entrerà qualcosa Henry Cartier Bresson?), non sbaglia…

Ma siamo così sicuri?

Nessuno dei tre in realtà ha la maggioranza.

E quindi?

Non è che questi iniziano a litigare per formare un governo di larghe intese? Potremmo insegnare loro qualcosa in merito (io li ricordo i governi pentapartito, ma è perché sono vecchia!).

Bisognerà mettere d’accordo l’estrema sinistra, che ha ottenuto la maggioranza dei voti, con la sinistra moderata, che è arrivata seconda.

Non è che adesso Bardella si siede (all’opposizione) a guardare gli altri due che si scannano, come i capponi di Renzo Tramaglino di manzoniana memoria, e poi, al momento giusto raccoglie i frutti del suo operato (come è successo a casa nostra con la Meloni) e pure con gli interessi?

Sempre senza voler fare dietrologia da bar.