NO

E… insomma… Che dire? Le riforme costituzionali non si fanno a colpi di maggioranza.

Non c’è riuscito Berlusconi nel 2006.

Non c’è riuscito Renzi nel 2016.

Non c’è riuscita Meloni nel 2026.

L’abbiamo capito o c’è qualcuno che si vuole candidare per il 2036?

La costituzione è di tutti. Di chi governa (perché governare non è comandare) e di chi sta all’opposizione.

Del resto l’assemblea che l’ha scritta era composta da tutte le anime presenti in Parlamento.

2 pensieri riguardo “NO

  1. Esattamente. La convivenza civile e politica in questo fortunato Paese è garantita da un’eccellente Costituzione redatta da menti brillanti, pur con loro idee politiche persino opposte, dopo una comune e dura lotta per ridare libertà e democrazia all’Italia. Gli epigoni contemporanei si limitino a darle attuazione ed eventualmente a modificarne dettagli per mantenerne vivo lo spirito, ma sempre di comune accordo. Chi pensa e agisce fuori da questo perimetro è solo un eversore, magari in guanti neri. (secondo tentativo…)

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    1. Il comune accordo, l’idea che si occupino certi spazi non in nome e per conto propri, ma in nome e per conto del Popolo Italiano, il senso delle istituzioni… Non mi capacito che si sia potuti arrivare a un punto così infimo. Da un lato e dall’altro, purtroppo. Grazie sempre Maestro per le tue osservazioni e i tuoi preziosi spunti di riflessione

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