
E nella mia
infinita presunzione
guardandomi
allo specchio
vidi che ero
buono e giusto e
il mio dio
mi creai
A mia immagine
e somiglianza
lo creai
Maschio e Bianco
lo creai e guerriero
lo creai
sanguinario
geloso
possessivo
prepotente
E per tramite suo
finalmente appagato
La mia sete di dominio
Giustificai
