AL CINEMA! Old Man and the Gun

The Old Man and the Gun, David Lowery, 2018

Sotto la regia di David Lowery, Robert Redford (Forrest Tucker), Sissy Spacek (Jewel, Forrest’s love affair), Casey Afflek (dectective Hunt) cantano la ballata lieve del rapinatore gentile.

Forrest Tucker è un criminale, non ci sono dubbi, capeggiando la sua banda di nonnetti (the over the hill gang), tra cui un magnifico Tom Waits, perfetto per la parte, che ci regala un indimenticabile cammeo, vive di rapine, studiate nei minimi dettagli. Le mettono a segno senza violenza, non tirano mai fuori la pistola, e tutto quello che rimane impresso nelle “vittime” è che il rapinatore sorrideva ed era gentile.

Alle sue calcagna il detective John Hunt che nonostante abbia tutti contro, non molla la presa sino ad avere ragione.

“Questa storia, fra l’altro, è quasi del tutto vera”. E chi non ricorda, corra a ripassare!

La colonna sonora sembra scritta per le rughe di Redford, che coprono una buona fetta della storia dell’America al cinema.

Redford riesce a essere bello e sexy anche a 80 anni suonati!

Insomma, se non l’avete ancora visto, andateci di corsa.

 

 

BUONGIORNO!

women are beautiful

Women are beautiful, Garry Winogrand

 

Quando sei per strada e una donna svolta l’angolo e ti si sottrae, e per un istante cogli il profilo del suo volto, il movimento della sua spalla, la forma del suo corpo, tu ti impegni … Ti innamori per un istante, o i tuoi sensi vengono turbati per un istante. Poi quella persona scompare e tu l’hai perduta per sempre. Quel che provi in quell’attimo, quell’occhiata a qualcuno fuori della tua portata, è ciò che ti dice di scattare una fotografia. E’ una sensazione. Quella donna è il mio equivalente fisico là fuori nel mondo. Per un momento lei occupa un posto che è sempre aperto, un posto in cui la sensazione può risiedere per un istante.

Joel Meyerowitz, Cape Light