BUONGIORNO!

André Kertész, Soldati, 1915-1918

Ritornavo d’autunno, gli alberi erano spogli e le strade fangose. Da Udine andai a Gorizia su un camion sorpassando altri camion mentre guardavo l a campagna. I gelsi erano nudi sulla distesa bruna dei campi, foglie morte e bagnate stavano sulla strada dove uomini lavoravano a spianare le carreggiate con pietre tolte da mucchi di brecciame, ai lati, fra gli alberi. Vidi apparire Gorizia nella nebbia che nascondeva i corpi delle montagne, attraversammo il fiume e vidi che era alto per la pioggia caudta sui monti. Passammo i cascinali e poi vennero le case e le ville, molte altre case in città erano state colpite. In una via stretta sorpassammo un’ambulanza della Croce Rossa inglese. Il viso del conducente era sottile e abbronzato sotto il berretto. Non lo conoscevo.

Ernest Hemingway, Addio alle armi