Santiago

Le persone possono sbagliare e di fatto sbagliano. Ma le persone non sono i loro errori. Le persone non sono sbagliate.

Adam è un diciassettenne pieno di rabbia, pluripregiudicato. Per l’ennesima volta si ritrova di fronte al giudice che (in Francia funziona così, il giudice penale minorile deve dare al condannato un’alternativa al carcere) gli propone il cammino di Santiago di Compostela per riflettere su se stesso e, sperabilmente, cambiare registro.

Fréd(érique) è una professoressa delle superiori che, dopo anni di insegnamento nelle scuole di periferia, esasperata dal comportamento di una studente, le ha dato uno schiaffo. L’intemperanza le vale una sospensione che le lascia tutto il tempo che non ha mai avuto prima. Decide così di accettare l’invito di un’amica a “fare volontariato” per un’associazione che si occupa di minori disadattati.

Adam e Fréd si metteranno in cammino insieme, 800km faticosi, divertenti, difficili, teneri, dolorosi.

Il film è ispirato al libro Marche et invente ta vie (cammina e inventa la tua vita) scritto da Bernard Ollivier che racconta il lavoro dell’associazione Seuil che esiste davvero in Francia.

Santiago, Yann Samuell, durata 102 min, valutazione MyMovies 3,37/5