Se vogliamo continuare a giocare al gatto col topo, tu e io, a me sta bene. C'è qualcosa di erotico in questo continuo tira e molla che ci fa eternamente languidi, eternamente affamati l'una dall'altro. Uno shibari in cui le parole sono corde e ciascuno di noi due è allo stesso tempo chi lega e chi è legato e un po' stringe il nodo e un po' lo allenta, nel continuo aggiustamento di un equilibrio che non può che essere instabile, perché non sappiamo mai quando l'altro deciderà di parlare e possiamo solo aspettare la sua prossima mossa...
