Ma tu ti annoi,
Anna,
l’estate?
Quando il caldo
è soffocante
e non c’è niente
da fare all’orizzonte
e i giorni
sono solo pomeriggi
languidamente lunghi,
con le cicale
nelle orecchie
e luce che acceca
e l’odore delle foglie
dell’albero di fico
e la meta cui si tende
è l’attesa
della sera,
quando il cielo si fa fresco
e tacciono finalmente
le cicale
e a cantare
restano solo i grilli…
Categoria: turinoise
10 agosto
Ave Michela
Piena di rabbia
Il mondo è un nemico per te
Tu sei maledetta
tra le donne
E maledetto
è il frutto
del pensiero tuo:
Libertà.
Santa Michela
Madre dell’essere umani
Imponi tu altera
il tuo lucido verbo
A quelli che ancora
hanno gli occhi velati
Adesso e sinché
non vedranno la luce
Amen
…
Questa ossessione
del tempo e dello spazio
avvolti come filo
in un gomitolo di lana
mi si schiarisce
e la matassa si dipana
quando prendo
le fotografie che voglio fare
con quella macchina infernale
che incide il mondo
nel tragitto di un istante
Alcune ore fa
Gli USA hanno bombardato la centrale nucleare di Fordow in Iran e altre due centrali.
Israele ha attaccato, distruggendolo, il quartier generale della polizia cibernetica (che controllava internet e tutto ciò che attraverso internet passa) a Teheran.
L’Iran ieri non ha pagato gli stipendi ai dipendenti statali.
Le tristi conferme
Scrivevo lunedì scorso che in Iran la gente inneggiava a Israele. A dire il vero lo scrivevo già il 7 ottobre 2024, nelle mie riflessioni intorno al primo anniversario della mattanza che ha scatenato la mostruosa reazione di Giacobbe lo zoppo contro i figli di Hadjar e Ibrahim, contro i loro fratelli consanguinei in sostanza.
Ed ecco che oggi trovo conferme ufficiali, su giornali occidentali. Conferme che sono tristi perché il regime di Teheran si fa in queste ore via via sempre più violento e repressivo nei confronti di chi chiede soltanto di vivere nell’oggi, con i diritti e le libertà dell’oggi, e non in una bolla di medioevo residuo che stenta ad aprirsi.
Qualcuno mi ha detto che se cade Khamenei il caos sarà totale, come lo è stato in Iraq, in Libia, in Egitto, in Siria… Ma io ho osservato che, se gli Iraniani sono disposti a inneggiare a favore di Israele e contro Khamenei, forse quello che chiamiamo “caos totale” è un problema determinato dal nostro egoismo di uomini bianchi occidentali.
Aggiungo un’altra riflessione. Israele, prima di attaccare in Iran, invia indicazioni alla popolazione affinché si metta in salvo ma il regime di Teheran, da quando lo ha capito, ha iniziato a interferire sui canali attraverso i quali Israele diffonde questi messaggi, in modo da impedire alla popolazione di mettersi al riparo. In concomitanza invia sms ai cittadini minacciandoli di arresto se manifestano il loro dissenso e, per le donne, se non indossano l’hijab.
Continuo a osservare.
