E ritorno a Cortázar,
periódicamente.
A quel tripudio di dentifricio filante che vola da finestre illuminate, per andare a stamparsi sul cappello burbero di qualche Famas.
Ai soffioni di doccia, carciofi piantati nel muro, da cui staccare i petali del tempo. Alle stelle scritte coi gessetti colorati sul guscio di tartarughe sognanti.
E coniglietti vomitati da chi preferisce dissolversi piuttosto che spaventare chi ama.
Cortázar è l’amante indimenticabile alle cui lettere ritorno ogni volta. Come se fosse la prima.
Categoria: turinoise
…
Ma tu ti annoi,
Anna,
l’estate?
Quando il caldo
è soffocante
e non c’è niente
da fare all’orizzonte
e i giorni
sono solo pomeriggi
languidamente lunghi,
con le cicale
nelle orecchie
e luce che acceca
e l’odore delle foglie
dell’albero di fico
e la meta cui si tende
è l’attesa
della sera,
quando il cielo si fa fresco
e tacciono finalmente
le cicale
e a cantare
restano solo i grilli…
10 agosto
Ave Michela
Piena di rabbia
Il mondo è un nemico per te
Tu sei maledetta
tra le donne
E maledetto
è il frutto
del pensiero tuo:
Libertà.
Santa Michela
Madre dell’essere umani
Imponi tu altera
il tuo lucido verbo
A quelli che ancora
hanno gli occhi velati
Adesso e sinché
non vedranno la luce
Amen
…
Questa ossessione
del tempo e dello spazio
avvolti come filo
in un gomitolo di lana
mi si schiarisce
e la matassa si dipana
quando prendo
le fotografie che voglio fare
con quella macchina infernale
che incide il mondo
nel tragitto di un istante
Alcune ore fa
Gli USA hanno bombardato la centrale nucleare di Fordow in Iran e altre due centrali.
Israele ha attaccato, distruggendolo, il quartier generale della polizia cibernetica (che controllava internet e tutto ciò che attraverso internet passa) a Teheran.
L’Iran ieri non ha pagato gli stipendi ai dipendenti statali.
