han regalato
le scarpe a un pesce
e poi han preteso
che con quelle
volasse
Buongiorno!
Ho comprato e, almeno per i primi capitoli, letto d’un fiato il libro di un filosofo cinese, Jianwei Xun, intitolato Ipnocrazia.
Mi ha subito intrigato sin dalle prime pagine, con la sua teoria di una società catturata dalla rete a cui è impossibile sfuggire perché capace di inglobare ogni forma possibile di resistenza trasformandola in tendenza capace a sua volta di catturare algoritmicamente altri utenti/fruitori/consumatori qualcuno dei quali potrebbe essere tentato dal resistere a sua volta e così innescando nuovamente il giro.
Però, poi andando avanti nella lettura ho iniziato a annoiarmi, a trovarlo baroccamente ridondante. Una ripetizione insistita di alcuni, pochi, concetti detti in modi diversi, girando e rigirando le stesse frasi.
Ho fatto alcune ricerche in rete e di questo filosofo cinese non ho trovato traccia. Alla fine ho annotato all’ultima pagina del libro “non mi stupirebbe scoprire che questo filosofo non esiste e questo libro è stato scritto con l’IA”.
Al di là di questo appunto conclusivo, è però un libretto che mi ha fatto pensare che l’unico modo per sfuggire al mondo di perenne ipnosi in cui rischiamo di affogare grazie agli algoritmi che ci costruiscono fittiziamente l’habitat che desideriamo, intercettando i nostri gusti attraverso ogni nostra scelta fatta in rete (ricerche di ogni tipo, dagli acquisti su Amazon, agli affitti su Airbnb), sia quello degli antonimi di Pessoa.
…e comunque a me il caffè piace fatto con la moka…
(aggiornato il 13/03/2025).
…
Il tempo fluisce
ci aggrappiamo a quei giorni
di pioggia
e di mare
Torino, ottobre 2024
Ancora Kabul

Eppure scampolo,
la parola intendo,
è luminosa
La scorgo felice
volare nel sole
insieme ad altre
di diverso colore
e attraverso di esse
filtra ancora la luce
allegra e leggera
e tutte insieme
si uniscono in danza
per il vestito
di un arlecchino
4 marzo 2025

E mi ipnotizzavo
seguendo le tue mani
in perenne movimento
e gli orecchini a lampadario
che danzavano
pendenti dai tuoi lobi
Torino, 2 marzo 2025
