Fatherland

Il bianco e nero virato seppia con basse luci talmente profonde che annullano i dettagli dei neri, in perfetta sintonia con l’ambiguità del personaggio, racconta il ritorno di Thomas Mann in Germania, nel 1949, da dove era partito nel 1933 alla volta della Svizzera (per poi raggiungere gli USA nel 1938). Ad accompagnarlo in una terra che porta ancora intatti i segni della devastazione della Seconda Guerra Mondiale e in cui già soffiano i primi venti della Guerra Fredda, ci sono la figlia Erika e la tragedia del suicidio del figlio Klaus.

Paweł Pawłikowski firma un “ritratto dello scrittore da vecchio” di rara eleganza.

Sorprendente la somiglianza di Hanns Zischler al personaggio che interpreta.

Fatherland, Paweł Pawłikowski, durata 82 min, valutazione MyMovies 4,10/5