poesia dell’amor circense

Sono l'equilibrista.
Ho nastri e corde al mio servizio.
Con cosa vuoi che ti tenga
col fiato sospeso?

Sono la trapezista.
La mia vita è l'istante sospeso, 
tra l'attrezzo che mi lascio alle spalle 
e quello che afferro, 
dopo il salto mortale, 
sorretta dal filo che unisce
il mio corpo e il tuo sguardo
sicuro che non sbaglierò la presa. 

Sono la contorsionista.
Arco e ponte sospeso
su queste sponde dell'oceano
che ci separa.
E cerco nuove prospettive, 
con l'erma incorniciata
tra due colonne.
Torino, 25 gennaio 2022

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