Al cinema!

Domani è un altro giorno, Simone Spada, 2019

 

Se non fosse che è straziante, si potrebbe anche ridere.

Simone Spada dirige Giallini e Mastandrea con grazia e garbo, in una ballata dolceamara verso la morte, che non puzza di buonismo e sentimentalismi inutili.

Tommaso e Giuliano sono amici da sempre.

Uno, ormai da trent’anni, vive e lavora in Canada. L’altro è rimasto a Roma dove fa l’attore di TV prestato al teatro ed è malato di cancro. E non vuole più curarsi.

Tommaso lascia lavoro e famiglia per quattro giorni per stare con l’amico e provare a dissuaderlo dal suo proposito e a riprendere le cure.

In quei quattro giorni parlano, ridono, ricordano, si arrabbiano contro la sorte, piangono anche. Finché Tommaso capisce le ragioni di Giuliano.

 

BUONGIORNO!

a
Blue Details, Teresa Zanetti, 2016

 

La musica di Chet Baker aveva un inconfondibile profumo di giovinezza. Molti sono i musicisti che hanno impresso il loro nome sulla scena del jazz, ma chi altri ci ha fatto sentire con tanta intensità il soffio della primavera della vita?

Nel suo modo di suonare c’era qualcosa che faceva nascere in petto un ineffabile, lancinante dolore, delle immagini e dei paesaggi mentali che soltanto la qualità del suo suono e del suo fraseggiare sapevano trasmettere…

Murakami Haruki – Wada Makoto, Ritratti in jazz