Cracovia, Aprile 2018 – Le Cirque de la Lune

A Cracovia il talento poetico e visionario di Jerzy Kedziora ha portato sulla Vistola questo circo di angeli equilibristi e acrobati.

In Cracow Jerzy Kedziora ‘s poetic and visionary talent brought on the Vistula this circus of tightrope walkers and acrobats.

BUONGIORNO!

oznor
Le Cirque de la Lune, Teresa Zanetti, 2018

 

Bene, sei entrato nel cuore
Però ci vuoi abitare
Mi chiedi il permesso
Ed io non so che dire
Premetto che prima alla parola “amore”, tremavo

Ora che vivo la storia più libera del mondo
Che sento nell’aria il bene più profondo
A volte ho paura che crolli tutto quanto

Non è razionale, non lo puoi spiegare
Tremano le gambe mentre ride il cuore
Chiudi la finestra, che c’è troppo sole anche quando piove
Anche quando piove

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
Un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Bene, facciamo progetti per questa nostra vita
Che ha tanti difetti e a volte va in salita
Ma in due la fatica diventa circostanza

Non è razionale, non lo puoi spiegare
Tremano le gambe mentre grida il cuore
Chiudi la finestra, che c’è troppo sole anche quando piove
Anche quando piove

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
Un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Meraviglioso amore mio
Meraviglioso come
Un quadro che ha dipinto Dio
Con dentro il nostro nome
Meraviglioso amore mio
Bisogna averne cura
Stringiti forte su di me
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai
Così non ho paura mai

Meraviglioso amore mio, Giuseppe Anastasi

 

BUONGIORNO!

Cracovia, Teresa Zanetti, 2018

[Intro: Fausto Lama]
Coma Cose
Yeah
Ah
[Strofa 1: California]
Volevi fulmini e tempesta? (seh)
Allora me la cavo (ah)
Se la pioggia fosse transitiva (uh)
Io ti temporalo (seh)
Tanto tutto è ciclico (eh)
Ogni mattina si riduce (a)
Una Sarajevo sulle mie tapparelle
Che il sole mitraglia di luce (rattatta)
Fame chimica-pisce
Cerco nel letto la tua pelle
Proteggimi dal tempo che passa
Ho la sindrome da Peter Pan di stelle
Io debole come la carne (uh)
Tu forte come la verdura (ah)
Ti ho visto la coscienza (seh)
E per fortuna mi ha fatto paura (ah)
[Ritornello: California]
Io rimango (seh, seh)
Fino a quando (uh, ah)
Non accendo-no le luci (uh, ah)
E i bicchieri abbandonati
Sanno come ci si sente (seh, ah)
Ad essere come diamanti (oh)
Invisibili alla gente
[Bridge: California & Fausto Lama]
La tua testa è un gigantesco centro sociale (come no, uh, ah)
E se per caso stanotte mi gira, io ci vado a dormire col cane (uh, come no, ah)
[Strofa 2: Fausto Lama]
La luna si riflette nel naviglio Gange (seh)
Se mi taglio una cipolla piange (uh)
Odio la musica prêt-à-porter (seh, seh)
Can che abbaia non Moroder (ah, woof)
Quasi inciampo sopra una bottiglia (eh eh)
Apro una Porta Genova senza maniglia (eh)
Abbiamo occhi diversi ma uguali
La mia ragazza è bella come David Bowie (eh, ah)
Ho ancora voglia di combattere (eh)
Garibaldi aveva solo mille followers (eh)
Questa canzone costa solamente mille lire (eh)
Io Spotify, tu spotifasti, ma è meglio il vinile (seh)
La tua testa è un gigantesco centro sociale (ah)
E se stanotte mi gira io la vado ad occupare (uh)

[Ritornello: California]
Io rimango (seh, seh)
Fino a quando (uh, ah)
Non accendo-no le luci (uh, ah)
E i bicchieri abbandonati
Sanno come ci si sente (seh, ah)
Ad essere come diamanti (oh)
Invisibili alla gente
Io rimango (seh, seh) fino a quando (uh, ah)
Non accendo-no le luci (uh, ah)
E i bicchieri abbandonati
Sanno come ci si sente (seh, ah)
Ad essere come diamanti (oh)
Invisibili alla gente

Post concerto, Fausto Zanardelli / Francesca Mesiano, 2018