Seguire con gli occhi
rapita
la corsa incessante
di un insetto sul legno
di un banco
di chiesa. Lontano
il ricordo
di altri rosari
recitati nella luce
delle sere
tiepida d'estate
quando il cielo
ancora è chiaro
e già si accendono
i lampioni. Mia nonna
con le vicine
ricama e nell'ora
del profumo dei mirti
il loro cicaleccio
si lascia
trasportare
dalla brezza
con il canto sereno
dei grilli e
distante
quello del mare.
Tornare a guardarmi le mani
e scoprire azzurre
le vene sui dorsi
sapere
così
che il tempo
è passato.
Torino, 22/03/2025
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18/03/2025
Ma io voglio ricordarti
com'eri sabato sera,
mentre cantavamo insieme
"Azzurro" e sorridevi e sorprendentemente sapevi
tutte le parole,
tu che da anni oramai
le avevi dimenticate,
perse o confuse,
insieme ai tuoi pensieri.
Torino, 20/03/2025
…
han regalato
le scarpe a un pesce
e poi han preteso
che con quelle
volasse
luglio 2024

Agili
le tue dita agili
di scassinatore
lunghe
le tue dita lunghe
di musicista
nell’urgenza bruciante
dei nostri istanti
corsari
fanno saltare
nell’armonia di un
solo movimento
tutti i ganci
di tutte le armature
con cui cerco
di proteggermi.
Invano.
