Ho sognato
la nonna lanciarsi
da un balcone
senza ringhiera
e la gonna si apriva
distesa
come vela
di paracadute.
La guardavo volare
leggera
controluce nel vento
d’estate
come semi di tarassaco
bianchi
che un bambino
ha soffiato
nel sole
theblondieinside
Ho sognato
la nonna lanciarsi
da un balcone
senza ringhiera
e la gonna si apriva
distesa
come vela
di paracadute.
La guardavo volare
leggera
controluce nel vento
d’estate
come semi di tarassaco
bianchi
che un bambino
ha soffiato
nel sole
Ave Michela
Piena di rabbia
Il mondo è un nemico per te
Tu sei maledetta
tra le donne
E maledetto
è il frutto
del pensiero tuo:
Libertà.
Santa Michela
Madre dell’essere umani
Imponi tu altera
il tuo lucido verbo
A quelli che ancora
hanno gli occhi velati
Adesso e sinché
non vedranno la luce
Amen
...Ci siam volute bene?
Non so dirlo davvero.
Ho avuto anche
momenti in cui ti ho odiata.
Ma in fondo credo che mi rispettassi,
quel tipo di rispetto del nemico
che riconosci avere anche dei pregi.
E io lo stesso.
Però ero io quella che tu volevi affianco
quando il terrore
ti attanagliava il fiato
e ti guardavi attorno
sentendoti braccata
da non so quali mostri
coi quali coabitavi
da quando il mondo attorno
ti si era ribaltato
e non trovavi più un appiglio
ai tuoi pensieri.
Pensieri che saltavano di senso
e non correvan più dritti alla meta
e un cane un cuoco un cece
o un corno
volevan tutti dir la stessa cosa.
Ed ero io la sola
di cui sapevi ancora il nome
quella che ancora salutavi
dicendo "ciao Teresa!"
appena la mia voce risuonava
nell'ingresso
quando rientravo a casa
dalla spesa
il sabato mattina
a ora di pranzo...

Agili
le tue dita agili
di scassinatore
lunghe
le tue dita lunghe
di musicista
nell’urgenza bruciante
dei nostri istanti
corsari
fanno saltare
nell’armonia di un
solo movimento
tutti i ganci
di tutte le armature
con cui cerco
di proteggermi.
Invano.