Seguire con gli occhi
rapita
la corsa incessante
di un insetto sul legno
di un banco
di chiesa. Lontano
il ricordo
di altri rosari
recitati nella luce
delle sere
tiepida d'estate
quando il cielo
ancora è chiaro
e già si accendono
i lampioni. Mia nonna
con le vicine
ricama e nell'ora
del profumo dei mirti
il loro cicaleccio
si lascia
trasportare
dalla brezza
con il canto sereno
dei grilli e
distante
quello del mare.
Tornare a guardarmi le mani
e scoprire azzurre
le vene sui dorsi
sapere
così
che il tempo
è passato.
Torino, 22/03/2025
Tag: @theblondieinside
18/03/2025
Ma io voglio ricordarti
com'eri sabato sera,
mentre cantavamo insieme
"Azzurro" e sorridevi e sorprendentemente sapevi
tutte le parole,
tu che da anni oramai
le avevi dimenticate,
perse o confuse,
insieme ai tuoi pensieri.
Torino, 20/03/2025
…
han regalato
le scarpe a un pesce
e poi han preteso
che con quelle
volasse
Buongiorno!
Ho comprato e, almeno per i primi capitoli, letto d’un fiato il libro di un filosofo cinese, Jianwei Xun, intitolato Ipnocrazia.
Mi ha subito intrigato sin dalle prime pagine, con la sua teoria di una società catturata dalla rete a cui è impossibile sfuggire perché capace di inglobare ogni forma possibile di resistenza trasformandola in tendenza capace a sua volta di catturare algoritmicamente altri utenti/fruitori/consumatori qualcuno dei quali potrebbe essere tentato dal resistere a sua volta e così innescando nuovamente il giro.
Però, poi andando avanti nella lettura ho iniziato a annoiarmi, a trovarlo baroccamente ridondante. Una ripetizione insistita di alcuni, pochi, concetti detti in modi diversi, girando e rigirando le stesse frasi.
Ho fatto alcune ricerche in rete e di questo filosofo cinese non ho trovato traccia. Alla fine ho annotato all’ultima pagina del libro “non mi stupirebbe scoprire che questo filosofo non esiste e questo libro è stato scritto con l’IA”.
Al di là di questo appunto conclusivo, è però un libretto che mi ha fatto pensare che l’unico modo per sfuggire al mondo di perenne ipnosi in cui rischiamo di affogare grazie agli algoritmi che ci costruiscono fittiziamente l’habitat che desideriamo, intercettando i nostri gusti attraverso ogni nostra scelta fatta in rete (ricerche di ogni tipo, dagli acquisti su Amazon, agli affitti su Airbnb), sia quello degli antonimi di Pessoa.
…e comunque a me il caffè piace fatto con la moka…
(aggiornato il 13/03/2025).
luglio 2024

Agili
le tue dita agili
di scassinatore
lunghe
le tue dita lunghe
di musicista
nell’urgenza bruciante
dei nostri istanti
corsari
fanno saltare
nell’armonia di un
solo movimento
tutti i ganci
di tutte le armature
con cui cerco
di proteggermi.
Invano.
