BUONGIORNO!

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Cabbage leaf, Edward Weston, 1931

Sempre, quando le parole “arte” e “artistico” vengono applicate al mio lavoro fotografico, io mi sento in disaccordo. Questo è dovuto sicuramente al cattivo uso e abuso che viene fatto di questi termini. Mi considero una fotografa, niente di più. Se le mie foto si differenziano da ciò che viene fatto di solito in questo campo, è precisamente perché io cerco di produrre non arte, ma oneste fotografie, senza distorsioni o manipolazioni. La maggior parte dei fotografi vanno ancora alla ricerca dell’effetto “artistico”, imitando altri mezzi di espressione grafica. Il risultato è un prodotto ibrido che non riesce a dare al loro lavoro le caratteristiche più valide che dovrebbe avere: la qualità fotografica. Negli anni recenti si è molto discusso se la fotografia possa o non possa essere un lavoro artistico comparabile alle altre creazioni plastiche. Naturalmente ci sono molte opinioni diverse. Ci sono quelli che accettano veramente la fotografia come mezzo d’espressione alla pari con qualsiasi altro, e altri che continuano a guardare in modo miope al ventesimo secolo con gli occhi del diciottesimo, incapaci di accettare le manifestazioni della nostra civiltà meccanica. Ma per noi che usiamo la macchina fotografica come uno strumento, proprio come il pittore usa il pennello, queste diverse opinioni non hanno importanza.

Noi abbiamo l’approvazione di coloro che riconoscono i meriti della fotografia nei suoi aspetti multipli e l’accettano come il più eloquente,il più diretto mezzo per fissare, per registrare l’epoca presente. Sapere se la fotografia sia o non sia arte importa poco. Ciò che è importante è distinguere tra buona e cattiva fotografia. Per buona si intende quel tipo di fotografia che accetta tutte le limitazioni inerenti la tecnica fotografica e usa al meglio le possibilità e caratteristiche che il medium offre. Per cattiva fotografia si intende ciò che è fatto, si potrebbe dire, con una specie di complesso d’inferiorità, senza apprezzare ciò che la fotografia in se stessa offre, ma al contrario ricorrendo ad ogni sorta di imitazioni. Le fotografie realizzate in questo modo danno l’impressione che l’autore quasi si vergogni di fotografare la realtà, cercando quasi di nascondere l’essenza fotografica stessa della sua opera, con trucchi e falsificazioni che può apprezzare soltanto chi possiede un gusto deviato. La fotografia, proprio perché può essere prodotta solo nel presente e perché si basa su ciò che esiste oggettivamente davanti alla macchina fotografica, rappresenta il medium più soddisfacente per registrare con obiettività la vita in tutti i suoi aspetti ed è da questo che deriva il suo valore di documento. Se a questo si aggiungono sensibilità e intelligenza e, soprattutto, un’idea chiara sul ruolo che dovrebbe avere nel campo dello sviluppo storico, credo che il risultato sia qualcosa che merita un posto nella produzione sociale, a cui tutti noi dovremmo contribuire.

Tina Modotti, Sobre la fotografia, in Mexican Folkways, ottobre-dicembre 1929

 

surfando nel web

PSICOPATOLOGIA DELLA VITA QUOTIDIANA

Caro …, mi spiace per l’inconveniente che mette veramente in ginocchio qualunque fotoamatore (e non) che si vede cancellare in un attimo il lavoro di anni e comprendo perfettamente il tuo scoramento.

Io ho due server da 8 tera ciascuno in raid 5 e con dischi certificati per server, che alle 2 di notte si collegano l’uno con l’altro e scaricano tutti i dati in modo da avere sempre tutto salvato indipendentemente su 2 server.

Inoltre ogni settimana via mail mi inviano tutti i dati sullo stato dei dischi e dei server, così non mi trovo impreparato se qualche cosa non funziona bene.

Credo sia l’unico modo sicuro per non perdere mai nulla.

Facci un pensierino…

Un abbraccio

Pietro

Pietro

post: 75

entrato: Gennaio 25 ’17

contatto:

 

Io trovo che sia molto positivo che le vecchie foto non ci siano più.

È un’occasione per rivederle con occhio critico e magari riproporle dopo aver usato molto il cestino e magari dopo averne rifatte molte…

Ciao a tutti

Pietro

Pietro

post: 75

entrato: Gennaio 25 ’17

contatto:

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Cambiare opinione è indice di grande intelligenza. E su questo io non cambierò mai opinione!!!

BUONGIORNO!

la_moglie_o_la_suocera

La moglie o la suocera?

 

Etimologia popolare è quella operazione, da attribuire a uno stadio elementare di meditazione linguistica, per cui viene stabilito un rapporto semantico tra forme in qualche modo simili.

Giorgio Dolfini, Etimologia popolare e mito

 

Il mercenario è quello che vende merci a chiunque per guadagnarci.

Gianmarco Perboni, Perle

 

ATLAS

 

Un pittore contemporaneo tedesco, Gerhard Richter (Dresda, 1932), a partire dagli anni ’60, inizia a collezionare le fotografie che giudica interessanti. In origine il suo scopo è solamente quello di raccogliere le immagini in cui si imbatte come in iconografie  “pronte all’uso” (dichiaratamente dei veri e propri “objét trouvés ready made“, secondo l’insegnamento di Marcel Duchamp) per ottenere un serbatoio cui attingere per riprodurlo nei suoi quadri. Ricava quindi dai quotidiani, dalle riviste illustrate, da fotografie che lui stesso scatta … tutto il “visivo” che gli interessa. Con il passare del tempo si accorge che questo “accumulo” gli interessa di per se stesso, perché si  è trasformato in un corpo unitario. Decide così di organizzare il materiale in pannelli su cui lo incolla, accostando un’immagine all’altra secondo il suo gusto, le sue idee e chiama il progetto “Atlas“, perché di un vero e proprio atlante per immagini si tratta.

Attualmente le fotografie sono circa 5.000, per un totale di oltre 700 pannelli, e vengono periodicamente esposte nelle più importanti gallerie d’arte del mondo. Guardandole scorrere, in questa sorta di flusso continuo, un film che ci si snoda davanti, si ha la sensazione che certe immagini siano caratterizzate da un’impronta comune, che rimanda ad altre esperienze visive, ad altre immagini e ricorda il gioco delle associazioni di idee, che si faceva da bambini.

Quello sopra è un mio piccolo atlante, con immagini prese da: FanHoBrunoTortaroloOpissoStevenShoreWilliamEgglestoneAndreasGurskyFrancescoZoiaTeresaZanettiAlfredEisenstaedGiacomoGalliPaoloDalPratoIMinionsAugustSanderDianeArbusStanleyKubrikRobertDoisneauWilliamKleinPacoRabanneTomWood …