Penso che George Clooney dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di candidarsi alle prossime presidenziali USA.
Né con i democratici, né con i repubblicani, ma con un partito tutto suo.
Non sto scherzando.
theblondieinside
Penso che George Clooney dovrebbe prendere seriamente in considerazione l’ipotesi di candidarsi alle prossime presidenziali USA.
Né con i democratici, né con i repubblicani, ma con un partito tutto suo.
Non sto scherzando.
Una sordità ben amministrata è garanzia di felicità.
Non addobarti come la Madonna di Oropa, anche il gioiello più bello passa inosservato se presentato in mezzo a tanta altra roba.
È più facile trovare un marito che un parrucchiere che ti soddisfi.
Ho comprato e, almeno per i primi capitoli, letto d’un fiato il libro di un filosofo cinese, Jianwei Xun, intitolato Ipnocrazia.
Mi ha subito intrigato sin dalle prime pagine, con la sua teoria di una società catturata dalla rete a cui è impossibile sfuggire perché capace di inglobare ogni forma possibile di resistenza trasformandola in tendenza capace a sua volta di catturare algoritmicamente altri utenti/fruitori/consumatori qualcuno dei quali potrebbe essere tentato dal resistere a sua volta e così innescando nuovamente il giro.
Però, poi andando avanti nella lettura ho iniziato a annoiarmi, a trovarlo baroccamente ridondante. Una ripetizione insistita di alcuni, pochi, concetti detti in modi diversi, girando e rigirando le stesse frasi.
Ho fatto alcune ricerche in rete e di questo filosofo cinese non ho trovato traccia. Alla fine ho annotato all’ultima pagina del libro “non mi stupirebbe scoprire che questo filosofo non esiste e questo libro è stato scritto con l’IA”.
Al di là di questo appunto conclusivo, è però un libretto che mi ha fatto pensare che l’unico modo per sfuggire al mondo di perenne ipnosi in cui rischiamo di affogare grazie agli algoritmi che ci costruiscono fittiziamente l’habitat che desideriamo, intercettando i nostri gusti attraverso ogni nostra scelta fatta in rete (ricerche di ogni tipo, dagli acquisti su Amazon, agli affitti su Airbnb), sia quello degli antonimi di Pessoa.
…e comunque a me il caffè piace fatto con la moka…
(aggiornato il 13/03/2025).
Domani è Svalentino. Una festa che, con un po’ di cinismo, la maggior parte delle “ragazze sopra i trenta” hanno imparato (accordo verbo-soggetto alla Greca – notare la finezza) a catalogare come una roba da ragazzini con gli occhi ancora pieni di illusioni.
Ma voi non credeteci.
Sì, noi ve lo diciamo che va bene uguale, che non importa. Ma non fidatevi. Non è che non ci importi festeggiare.
Ma la verità è che non vogliamo ritrovarci impigliate per l’ennesima volta in uno Svalentino all’odore di muffa.
E allora, domani, stupiteci.
Fateci ridere!
Smettetela di prendervi così sul serio e regalateci una serata spensierata.
Non c’è nulla di più sexy di un uomo che sappia guardarci negli occhi con intenzione, dopo averci preso amorevolmente in giro, facendoci credere che tutti i nostri difetti ai suoi occhi siano solo bizzarrie che ci rendono ancora più amabili!
Regalateci una passeggiata senza meta (se poi abitiamo in una città col fiume o il lungomare, meglio ancora!), con una fetta di pizza, parlando di nulla. A fare i cretini, come quando ci ronzavamo attorno e ancora non sapevamo se il futuro ci avrebbe riservato qualcosa insieme.
Sorprendeteci!
Prendetevi due ore libere e preparateci una torta o una cena intera!
Ma per favore, per una volta, non quel “mazzolino” di fiori stantio. Non il “ristorantino” pieno di altre coppiette tutte uguali e noi uguali a loro. Non la “seratina” con le “candeline” e “petalini” di rosa sparsi ovunque, con la speranza di una “scopatina” (che è sempre più che “tristina”), tanto perché si deve. E lo richiede il cliché.
E fregatevene se avete la pancia o la calvizie (o canizie) che incombe! Fregatevene se non siete Richard Gere o quell’altro delramodellagodicomo, di cui non ricordo mai il nome (e che nemmeno mi piace a dirla tutta, perché io per esempio sono più per Rupert Everett, maquestoèunproblemamio).
A NOI piacete VOI. Proprio voi, con tutti i vostri difetti (alcuni veramente insopportabili).
E infatti vi abbiamo scelti (non sarete per caso convinti di essere stati voi a scegliere, che questo vi sia ben chiaro una volta per tutte!).
Solo un uomo poteva essere così deficiente da credere che la bella faccia di Cristiano potesse far fremere di passione Rossana più del bel cervello di Cirano!