buongiorno!

Tea Zanetti, Gennaio 2022

Lo avrebbero chiamato Shūzō, nome che significa «che forma un cerchio», ma che in congiunzione con il cognome Kuki, scritto con gli ideogrammi «nove» e «diavoli», scatena inevitabilmente un sabba. E suggerisce una forma al destino.

Giovanna Baccini, Una grazia inflessibile