Ma tu ti annoi,
Anna,
l’estate?
Quando il caldo
è soffocante
e non c’è niente
da fare all’orizzonte
e i giorni
sono solo pomeriggi
languidamente lunghi,
con le cicale
nelle orecchie
e luce che acceca
e l’odore delle foglie
dell’albero di fico
e la meta cui si tende
è l’attesa
della sera,
quando il cielo si fa fresco
e tacciono finalmente
le cicale
e a cantare
restano solo i grilli…
Tag: poesie
naufraghi metropolitani
Cementerio de Azul Las paredes de mi estancia en la soledad entrechocan segundos agonizantes. Y la luna. Te alejas leguas de silencio. La tierra està sembrada de hojas. No hay luna en mis manos. Mi jardin corazon solitario, paisaje amarillo recogido en otoño, velamen empapado en la charca de la tarde. Y un serio marinero en la popa, fumando tabaco de silencio, corta la estela del recuerdo. Aventuras los mastiles ensangrientan.
Cimitero di Azul Le pareti della mia stanza nella solitudine si scontrano con secondi agonizzanti. E la luna Ti allontani leghe di silenzio. La terra è seminata di foglie. Non c'è luna nelle mie mani. Il mio giardino cuore solitario, paesaggio giallo raccolto in autunno, velame inzuppato nello stagno della sera. E un marinaio pensieroso, fumando a poppa tabacco di silenzio, taglia la scia del ricordo. Avventure insanguinano gli alberi.
