Sempre con Cortázar in mente

Hai una vita conservata
in barattoli con l'etichetta.
E pensieri riposti
su scaffali ordinati
in una fresca dispensa
nascosta.
E i miei ricordi
corrono
invece, liberi di ruzzolare
giù dalle scale in
mi bemolle,
minore però,
che non ho nulla
di epico da raccontare
tantomeno glorioso.
E siamo un poco
stupiti che nonostante
a me piaccia guardare
i mirtilli che rotolano
sul pavimento e a te
raccoglierli, che non si sa
mai, e qualcuno li potrebbe
pestare
alla fine ci siamo piaciuti
e restiamo da anni
a fianco
l'uno dell'altra.

Le vie del tempo

Quanti hanno paragonato
un corpo
amato
a un paesaggio?
Pianure sconfinate,
dalle spalle alle reni
estese e colline sinuose
ricordano le natiche
o anche i seni.
E valli erbose si aprono
tra i peli
del petto o il pube.
E il ventre tiepido,
da cresta a cresta di ilio, è
un deserto su cui
il desiderio spira
come assurdo scirocco.
Ma per me un corpo è
anche una carta stradale
su cui sono indicate
tutte le vie della vita vissuta,
persino i più sottili sentieri,
tracciati tra i fili d'erba
dalla bava delle lumache.
Cicatrici traslucide,
sulla pelle di mare,
strade lunghe e diritte che
guidano alle sconfitte,
per scoprirsi un'altra volta
in piedi
per scoprirsi più forte.
E piccole ragnatele
intorno agli occhi
che dicono se piangi o sorridi
svolgendosi in ventagli
argentati.
I nei sono
costellazioni di stelle
solo parzialmente ignote
e unire i puntini
per trarne ogni volta
disegni diversi
ricordi d'infanzia
e settimane enigmistiche
giocate coi nonni
sotto il sole d'estate.
E ritrovare se stessi.

Vos y Federigo

Y vos y Federigo me lo aprendiste
que si sabré esperar
en el alba de un balcón abierto
desembocará todo el cielo.

Y mis ojos beberan ese mar de estrellas
tu zurda sobre mi hombro izquierdo
y la derecha tua a indicarme
el río de leche
y una cruz
sureña.

Aprenderé conceptos de balística
Mediré trayectorias australes
Buscaré el horizonte polar
que me devuelve a ti.
E tu e Federigo me lo avete insegnato
che se saprò aspettare
nell'alba di un balcone aperto,
sfocerà tutto il cielo.

E i miei occhi berranno quel mare di stelle,
la tua sinistra sulla mia spalla sinistra
e la destra tua a indicarmi
Il fiume di latte
e una croce
meridionale.

Imparerò concetti di balistica
Misurerò traiettorie australi
Cercherò l'orizzonte polare
che mi riporta a te.