La fiera delle illusioni

La fiera delle illusioni, Guillermo del Toro, 2022

Da quando sono rientrata dall’Argentina e guarita dal covid, ho ripreso ad andare al cinema a un ritmo serrato.

In tre giorni due film, entrambi in lingua originale (una vera delizia poterne godere) ed entrambi con la parola “illusioni” nel titolo.

Anche questa è la storia di un ragazzo presuntuoso che crede di poter prendere tutto senza mai pagare il conto. E al quale, alla fine, il conto viene presentato, ed è pure piuttosto salato.

naufraghi metropolitani

Poema de l'amor que llega

Y todos mis caminos
Me llevan en tus
Huellas.

Y todas mis miradas
Están adentro tus
Ojos.

Y todo esto frío.
Esto oscuro.
Esta nada.
Poesia dell'amor che arriva

E tutte le mie strade
Mi portano nelle tue
Impronte.

E tutti i miei sguardi
Sono dentro ai tuoi
Occhi.

E tutto questo freddo.
Questo buio.
Questo niente.

illusioni perdute

Illusioni perdute, Xavier Giannoli, 2021

Trarre un film da un libro è sempre scomodo e complicato. La fatica si fa poi improba se a firmare il libro è stato quel mostro sacro di Balzac che, con la sua Comédie Humaine, ha osservato il suo tempo traendone insegnamenti che paiono vaticini da quanto ancora sono validi per il nostro presente.

E invece Giannoli col suo “Illusioni perdute” ci riesce, senza manierismi, senza sconti, senza semplificazioni.

La storia è quella tutto sommato semplice di Lucien (Benjamin Voisin), giovane provinciale innamorato delle buone lettere e di una baronessa sposata, che va a Parigi per seguire la baronessa e le lettere e perde entrambe, e pure a se stesso.

Vincent Lacoste, nei panni di Etienne Lousteau è un convincente giornalista cinico e arguto.

Meraviglioso cameo di Gerard Depardieu, editore onnipotente che non sa leggere e scrivere, in compenso è abilissimo nel far di conto.

L’ho visto in lingua originale, una malìa ascoltare le vere voci degli attori.

Buzones de tiempo

Leggendo Mario Benedetti ho riscoperto la bellezza delle lettere scritte a mano. Passeggiando per le strade dell’Argentina ho scoperto la bellezza dei portoni su cui si aprono le buche delle cassette delle lettere. C’è qualcosa di struggente e romantico nell’aspettare e ricevere una lettera scritta a mano.

Reading Mario Benedetti I have rediscovered the loveliness of handwritten letters. Walking on the streets of Argentina I discovered the loveliness of the main doors in which the holes of the letterbox are opened. There is something heartbreakingly romantic in waiting for a handwritten letter and receving it.

Torino, Maggio 2020 – Playpark

… e la notte, ancora incredula per la fine del lockdown dopo il covid, si è trasformata in un luna park di colori e movimento …

… and the night, still incredulous for the end of the covid lockdown, turned out in a luna park of colours and action …