Il ritratto del duca

Roger Michell, 2020

Un film piacevole e garbato che, con divertito affetto, traccia un affresco della piccolissima borghesia inglese degli anni Sessanta del Novecento, tra istanze di normalità e la voglia di cambiamento e riscatto insieme al vento di una società più giusta.

E non crediamo che i conservatori siano i ricchi e i più poveri vogliano tutti essere progressisti.

Forse questa pellicola rappresenta la più precisa descrizione di che cosa significhi essere famas e cronopios, non tanto secondo Cortázar che li inventò, quanto secondo Calvino (Italo) che li studiò.

Libellule e rondini

La tua firma è una libellula che avrei voluto tatuarmi sulla spalla.

Queste ali della tua stessa libertà …

Però è saltata fuori un’odiosa allergia all’inchiostro.

Così mi hai promesso un disegno al giorno, sulla schiena, di spighe di grano e margherite. Come i cronopi che disegnano rondini sul guscio di ogni tartaruga che sogna di volare.