L’ora della rosa (tra Eco e Cortazar)

… il profumo degli infiniti
petali della rosa
segna le ore
presenti, e le future
e tutte le ore
che desidererai.

Ti basterà staccare
un petalo, e saprai
l’ora esatta. Staccando
i petali nell'ordine
coglierai il momento
giusto sempre.

Libellule e rondini

La tua firma è una libellula che avrei voluto tatuarmi sulla spalla.

Queste ali della tua stessa libertà …

Però è saltata fuori un’odiosa allergia all’inchiostro.

Così mi hai promesso un disegno al giorno, sulla schiena, di spighe di grano e margherite. Come i cronopi che disegnano rondini sul guscio di ogni tartaruga che sogna di volare.

perdere la testa

Leggo dell’uomo senza testa che si siede in Plaza Lavalle e poi cammina su Avenida de la Libertad sino ad arrivare a Avenida de Mayo.

Insieme alla testa ha perso quattro dei cinque sensi.

Almeno gli è rimasto il tatto, si dice.

Sorprendentemente la memoria tattile gli fa vedere i colori. Perché una pietra verde, le dita lo sanno, non è una pietra rossa. E mi pare del tutto logico. Pure i suoni di Plaza Lavalle danno alla pelle una sensazione diversa da quelli di Avenida de la Libertad.

Giunto in Avenida de Mayo recupero anche l’olfatto tattile.

È così che scopro che quell’uomo senza testa sono io e chiunque altro porti i ricordi tatuati sulla pelle. E non importa da quale lato, se dentro o fuori. Ora anch’io sento sulle natiche e le cosce il ricordo di stare seduta su una panchina in Plaza Lavalle e tocco un quaderno abbandonato proprio a fianco a me. Cammino e l’odore delle carni arrostite da Indios scuri come Cinesi-scuri mi arriccia la pelle delle braccia. In Avenida de Mayo mi accarezzano la schiena le vibrazioni di un corteo danzante che canta libertà in una mattina primaverile, ai primi di novembre …

buongiorno!

Tea Zanetti, Buenos Aires, 2021

Por todos lados te hacen homenajes, y sé que te gustan, porque no querías retórica libresca, sino esta manera de estar entre los pares, de estar entre cronopios que es una forma de la fraternidad y del amor, de ese amor que no tiene sexo (aunque tenga dos sexos) y de la utopía.

Cris Peri Rossi, Julio Cortazar y Cris

Da ogni parte ti rendevano omaggio, e so che ti piace, perché non volevi retorica libresca, ma questo modo di stare tra pari, di stare tra cronopios che è una forma di fraternità e di amore, di quell’amore che non ha sesso (per quanto abbia due sessi) e di utopia.

Cris Peri Rossi, Julio Cortazar y Cris

buongiorno!

Tea Zanetti, Azzorre, 2019
No te voy a cansar con más poemas.
Digamos que te dije
nubes, tijeras, barriletes, lápices,
y acaso alguna vez
te sonreíste.

(Julio Cortázar,
Cinco últimos poemas para Cris, 5)
Non ti annoierò con altre poesie.
Facciamo che ti dico
nuvole, cesoie, aquiloni, matite
e forse qualche volta
hai sorriso.

(Julio Cortázar,
Cinque ultime poesie per Cris, 5)